UNA STORIA SPECIALE

C’era una volta, più di mille anni fa, una fattoria fortificata, poi un borgo medievale e infine una grande Tenuta. C’erano una volta nobili famiglie toscane ed europee, una vivace comunità di contadini e grandi terre fertili.
C’era una volta, e c’è ancora, la nostra birra agricola.

J come Julia.
Nobile ragazza cartaginese alle soglie dell’era cristiana, fu catturata e fatta schiava. Acquistata da un mercante siriano, viaggiò a lungo per i mari di tutto il mondo, finché un giorno la sua nave naufragò sulle coste della Corsica, là dove sorge la bellissima baia di Santa Giulia. Lì, accusata per la sua fede religiosa, Julia subì il martirio.
Nel 763 d.C. le sue spoglie furono trafugate e approdarono a Livorno, città di cui Julia divenne Santa Patrona. Dirette a Brescia, le reliquie sostarono una notte nella chiesa di Torre a Cenaia, dove oggi sorge il Birrificio J63.

63 è un numero magico.
Nel 763 d.C. le spoglie di Julia arrivano a Torre a Cenaia. Nel 1463 Luca Pitti, antenato del Conte Robert Pitti nato e cresciuto nella nostra Tenuta, diviene Capitano del Popolo e assume la Croce Rossa del Popolo Fiorentino che ancora oggi impreziosisce lo stemma di famiglia, da lui donatoci, e i nostri vini; 63 è il numero civico del Birrificio.

Questa è la nostra storia speciale. Una storia raccontata da un’antica iscrizione nella Tenuta Torre a Cenaia, che vogliamo narrarvi ancora, in modo nuovo.

JIPA

Cartagine, 440 d.C. Julia ha appena vent’anni.
Figlia di un aristocratico della città, si gode gli agi del suo palazzo sul mare.
Dal colonnato, si affaccia sul giardino inebriata dal profumo di mille fiori e frutti esotici…

 

JPILS

Cartagine è sotto assedio.
Julia viene catturata e venduta come schiava.
Pur spaventata e afflitta, non si perde d’animo: è una donna tenace e coraggiosa, e sa che non esistono catene in grado di fermarla…

JBLANCHE

Un ricco mercante siriano, di nome Eusebio, nota l’affascinante schiava al mercato di Cartagine e decide di acquistarla per condurla sulla propria nave.
Insieme, solcano i mari di tutto il mondo…

JBLONDE

La nave approda sulla costa tirrenica. All’ombra di un’antica torre, Julia ed Eusebio si scambiano una promessa d’amore.
E’ tempo di salpare ancora, ma Julia lascia il suo cuore su questa terra, dove sogna di fare ritorno…

JRUBRA

La nave di Julia ed Eusebio naufraga sulle coste della Corsica.
Sulla spiaggia, sola di fronte al relitto, Julia si interroga sul futuro.
Del suo amore nessuna traccia, nell’aria l’aroma ammaliante dei pini marittimi…

Progetto artistico a cura di RAME 13 – Ginevra Giovannoni

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